Omnibus IX: gli ingredienti cosmetici che l’UE vuole vietare dal 2027
La bozza della Commissione aggiunge 16 divieti all’allegato II, tra cui Benzophenone-1, Benzophenone-2 e analoghi delle prostaglandine, e nuovi limiti per CBD e BHA. Cosa è deciso, cosa resta aperto e cosa devono verificare ora i team di R&S.
In breve
Una bozza della Commissione europea aggiunge 16 sostanze vietate all’allegato II del regolamento sui cosmetici: 11 sostanze di nuova classificazione CMR, oltre a Benzophenone-1, Benzophenone-2, Basic Brown 16, Basic Blue 99 e alle prostaglandine e ai loro analoghi. I divieti CMR dovrebbero applicarsi dal 1° febbraio 2027. CBD (0,19%) e BHA (0,07%) avranno concentrazioni massime, il Butylparaben una voce propria e i conservanti a base di mercurio vengono eliminati. La bozza non è ancora stata adottata.
Dati chiave
- nuove voci nell’allegato II (divieti) secondo la bozza[2]
- 16
- data di applicazione dei divieti legati alla classificazione CMR[1]
- 1° febbraio 2027
- concentrazione massima prevista per il cannabidiolo (CBD)[2]
- 0,19%
- concentrazione massima prevista per il BHA nei prodotti da non risciacquare e da risciacquare[2]
- 0,07%
A che punto è la procedura
L’UE ha notificato la bozza all’Organizzazione mondiale del commercio l’8 luglio 2026 (G/TBT/N/EU/1219); il periodo per i commenti si è chiuso il 6 settembre 2026. Il 21 settembre 2026 la Commissione ha trasmesso la bozza al Consiglio dell’UE.
Il regolamento quindi non è ancora stato adottato. I dettagli, in particolare i periodi transitori, possono cambiare fino alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. L’entrata in vigore è prevista il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.[3][4]
I nuovi divieti dell’allegato II
Undici voci riguardano sostanze classificate come CMR dal regolamento delegato (UE) 2025/1222 (23° ATP del regolamento CLP), tra cui ozono, ossido di diazoto, metacrilato di tetraidrofurfurile, trimetilfosfato e α-metilstirene. Secondo la bozza, per queste sostanze non è stata presentata alcuna richiesta di deroga. I divieti dovrebbero applicarsi dalla stessa data della classificazione: il 1° febbraio 2027.
Altri cinque divieti si basano sulle valutazioni del comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS): Benzophenone-1 (non sicuro come stabilizzante alla luce), Benzophenone-2 (genotossicità non escludibile, attività estrogenica), i coloranti per capelli Basic Brown 16 e Basic Blue 99 (indizi rispettivamente di mutagenicità e di genotossicità) e le prostaglandine e i loro analoghi usati nei sieri per ciglia, per i quali lo SCCS non ha potuto stabilire condizioni d’uso sicure.[1][2][5][6]
Nuovi limiti invece di divieti
Il cannabidiolo (CBD) sarebbe ammesso fino allo 0,19% nei prodotti da non risciacquare, da risciacquare e per l’igiene orale; il THC come impurezza non potrebbe superare lo 0,00025% (2,5 ppm). Il Butylated Hydroxyanisole (BHA) è limitato allo 0,07% nei prodotti da non risciacquare e da risciacquare ed escluso dall’igiene orale e dai prodotti che possono comportare inalazione.
Il Butylparaben ottiene una voce propria, la 12b, nell’allegato V; la voce 12a resta così riservata al Propylparaben. L’idrossiapatite (nano) resta ammessa fino al 29,5% nei dentifrici e al 10% nei collutori, con requisiti più precisi su forma e dimensione delle particelle. Vengono soppresse le voci dell’allegato V relative al tiomersale e ai sali di fenilmercurio.[1][2]
Quali termini prevede la bozza
Per i divieti legati alla classificazione CMR la bozza non prevede un periodo di smaltimento delle scorte: si applicano dal 1° febbraio 2027. Per le altre modifiche, l’allegato della bozza notificata all’OMC prevede che i prodotti non conformi non possano più essere immessi sul mercato 12 mesi dopo l’entrata in vigore né messi a disposizione sul mercato 24 mesi dopo l’entrata in vigore.
Questi termini compaiono tra parentesi quadre nella bozza: sono quindi segnaposto e non definitivi. Fa fede solo il testo pubblicato nella Gazzetta ufficiale.[2]
Cosa significa per i team di R&S
- Verificare subito le formule per le sostanze interessate, tramite nome INCI e numero CAS, comprese le miscele di materie prime e le fragranze acquistate.
- Chiedere ai fornitori composizioni aggiornate e dichiarazioni su Benzophenone-1/-2, BHA e Butylparaben.
- Per i prodotti con CBD, BHA o Butylparaben, confrontare le concentrazioni d’uso con i limiti previsti e pianificare per tempo le riformulazioni, compresi i test di stabilità e di compatibilità.
- Segnalare per l’aggiornamento le relazioni sulla sicurezza (CPSR) e i fascicoli informativi dei prodotti interessati non appena sarà pubblicato il testo definitivo.
Domande frequenti
Fonti
- [1] Commissione europea, notificato all’OMC (2026): Draft Commission Regulation amending Regulation (EC) No 1223/2009 (CMR and other substances)
- [2] Commissione europea, notificato all’OMC (2026): Annex to the draft Commission Regulation (Annexes II, III and V)
- [3] Commissione europea – banca dati TBT (8 luglio 2026): Notifica TBT G/TBT/N/EU/1219
- [4] Consiglio dell’Unione europea (21 settembre 2026): Nota di trasmissione 13462/26 al Consiglio dell’UE
- [5] EUR-Lex (20 giugno 2025): Regolamento delegato (UE) 2025/1222 (23° ATP del regolamento CLP)
- [6] Commissione europea – Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI: CMR substances in cosmetic products
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